donne dal Sahara
e donne BerberePrima parte:
Donne del nord , centro, est e ovest del Marocco
Le feste del matrimonio in Marocco sono quasi tutte simili, tranne quelle del sud ossia del Sahara che hanno un aspetto molto più particolare rispetto a quelle del resto del paese e quelle delle zone berbere.
Queste feste hanno cercato di conservare il più possibile quel che c’è di tradizioni, usi e costumi marocchini nonostante i tanti cambiamenti della società e il processo del progresso frenetico che quest’ultima sta svolgendo. Per questo il matrimonio in Marocco viene considerato una favola dagli aspetti antichi e moderni o un bel quadro dove si mescolano i colori con i profumi e con le luci per esprimere una gioia condivisa e vissuta da molte donne. La festa segue un ritmo particolare e un programma ben preciso, che inizia dal primo momento in cui si stabilisce la data del matrimonio, quindi ogni famiglia comincia a prepararsi per la festa e non s’incontrano finché è giorno del matrimonio.
Quindici giorni prima della festa si celebra un rito chiamato (qush Al-siniyah) che è considerato uno dei più bei momenti per la sposa, perché simboleggia l’inizio della preparazione dei dolci come ad esempio (Ka’b Al ghazal) ossia (la caviglia della gazzella) , (le bustine) ossia ( Lebriwat), e sono tutti tipi di dolci a base di pasta di mandorle aromatizzata con la cannella e l’acqua di fior d’arancio.


(Lebriwat)
Ma prima di essere ricevuta dallo sposo viene accompagnata dalle amiche e dalle altre donne che l’hanno aiutata a fare i dolci il giorno di (qush Al-siniyah) al Hamma del quartiere ossia al bagno turco che viene affittato per intero dalla famiglia per ricevere la sposa e il suo seguito di donne. Quindi sotto la cupola di quest’ultimo si accendono le candele per cacciare i malvagi spiriti e illuminare la vita degli sposi. Si inizia a curare la sposa usando diversi prodotti spesso naturali come le foglie essiccate di rosa messe nell’acqua, i chiodi di garofano e altre piante profumatissime che si usano sia per il corpo che per i capelli, senza dimenticare il Ghessoul tipo di argilla adatto per i capelli della sposa.
Dopo la giornata del Hammam, viene quella dell’henné e qui la famiglia chiama (Al Naqqashah) ossia la donna che andrà a tatuare o eseguire dei bei disegni sulle mani e i piedi della sposa e a volte anche su altre parti del corpo.

Il venerdì si porta a casa uno specie di notaio o Adul shar’ii per stipulare l’atto del matrimonio che dichiara la coppia come sposi secondo la shari’ah e la legge del paese.

Il sabato invece è il giorno in cui si uniscono gli sposi, infatti dopo la preghiera di mezzogiorno vengono le donne alla casa della sposa indossando i loro più bei vestiti tradizionali e i loro più preziosi gioielli. Pranzano insieme alla sposa e ai suoi familiari e poi bevono il thé e mangiano i diversi dolci. Nel frattempo e prima del tramonto del sole la sposa con l’aiuto della sua Naggafa sfila come una manquin davanti ai suoi ospiti la collezione dei suoi bei vestiti, spesso regalati dal marito o dalla sua stessa famiglia.




( Le diverse pietanze che si offrono agli ospiti della sposa.)




L’indomani; la domenica la sposa riceve i suoi genitori che le portano una appetitosa e abbondante colazione. A pranzo vengono invece i familiari dello sposo.
Nella seconda parte del nostro viaggio parleremo del matrimonio delle donne del Sahara

nnostalgia3@gmail.com












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franco detto
ottimi i piatti e bellissimi i vestiti delle sposa