
Archivio per Settembre 2008
LA CIVILTA’ OCCIDENTALE? NON SAREBBE ESISTITA SENZA L’ISLAM : SABRINA MORANDI
Pubblicato da nustalgia su Settembre 15, 2008
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Il fiume dell’amore di, Hanin Omar
Pubblicato da nustalgia su Settembre 9, 2008

traduzione a cura di, Asma Gherib
Nei suoi occhi s’intravedeva una canzone triste…
La terra di questo paese, anche lei emanava odore di vecchie e nostalgiche canzoni… Dal suo corpo si sentivano sogni di terra e di acqua sorgere dal Tigri e dall’Eufrate, per poi finire in mare.
Eravamo ormai saliti in macchina; mi prese la mano e si mise ad accarezzala, bisbigliandomi con voce rauca e triste:
- « Senti freddo ? »
In quel momento avvertivo un freddo gelido, molto più forte del semplice freddo alle dita della mano, che avevano trovato nella mano di lui una patria dove dormire e rifugiarsi, come un uccellino spaventato dall’ignoto.
Lo guardai, premendo le sue dita nella mia mano, mentre pensavo alla sua decisione di abbandonare Baghdad per andare a vivere a Bassora, dove i suoi genitori possedevano una casa abbandonata da tanti anni .
Sapevo che la terra che circondava questa casa era grande, immensa e deserta, una terra che aveva perso ogni speranza di diventare nuovamente verde, per abbellire almeno il vuoto di quel posto e alleggerire la tristezza delle palme, rimaste lì sole, a guardare l’orizzonte cercando un dolce sogno che poteva dare la gioia ai loro datteri gialli.
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Fabiano Alborghetti rappresenta la svizzera al festival internazionale di poesia Other Words 2008 di San Francisco (USA).
Pubblicato da nustalgia su Settembre 8, 2008
Sarà il poeta Fabiano Alborghetti a rappresentare la Svizzera al festival internazionale di poesia Other Words 2008 di San Francisco (USA).
Nato nel 1970 a Milano e da anni residente a Paradiso, in Canton Ticino, Alborghetti è stato inoltre tra gli assegnatari di una delle borse letterarie promosse per il 2008 da Pro Helvetia.
Diverse le pubblicazioni all’attivo: Verso Buda (Como, LietoColle, 2004), L’opposta riva (edito per il medesimo editore nel 2006), libro che raccoglie le voci dei migranti clandestini coi quali Alborghetti ha vissuto per tre anni e che lo porteranno a partecipare anche al festival interculturale TraSguardi che vede tra i promotori oltre alla Commissione Federale per gli Stranieri anche la Direzione Sviluppo e Cooperazione nonchè la Commissione cantonale per l’integrazione degli stranieri e la lotta contro il razzismo.
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COS’E’ L’ARTE ISLAMICA? Wijdan Fawaz Al-Hashemi[1]
Pubblicato da nustalgia su Settembre 4, 2008

L’arte islamica nacque subito dopo la conquista islamica, durante la Dinastia degli Omayyadi (660-750 d.C.), e quasi immediatamente manifestò una totale unità di aspetti che si sarebbe mantenuta nel corso dei secoli. Nonostante i principi dell’arte islamica non avessero dei fondamenti scritturali, possedevano un carattere profondamente islamico. Commercianti arabi, prima dell’avvento dell’Islam ebbero contatti con l’arte bizantina, persiana, greco-romana ed anche indiana, tuttavia queste rimasero estranee ai loro interessi primari. Principalmente, fu la rinuncia ad una vita nomade e l’adozione di modi di vivere sedentari che rese necessaria la nascita di un’arte conforme all’Islam. Il tempo necessario all’arte islamica per sviluppare il proprio carattere fu relativamente breve. Esso si protrasse approssimativamente per i primi 150 anni dopo la morte del Profeta (632 d.C.) e coincise con l’espansione fulminea dell’Islam in Asia e Africa. Dopo il successo delle prime conquiste islamiche, vi furono conversioni di massa nella maggior parte delle terre assoggettate all’autorità musulmana, mettendo gli arabi musulmani in contatto con altre culture. Conquistando popoli differenti, i musulmani ebbero a loro disposizione tradizioni artistiche e tecniche praticate da varie civiltà, come l’ellenico e il romanico-bizantino della Siria, il sassanide dell’Iran e della Mesopotamia, il copto dell’Egitto con la sua eredità dei faraoni e le numerose tradizioni locali come quella dei bèrberi. Tutti questi elementi erano a disposizione della nuova comunità.
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